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ALLENARSI CON IL CALDO: SUGGERIMENTI

Nelle palestre quando sta per avvicinarsi la bella stagione, capita spesso che i clienti appoggiano la mano sulla spalla dell’istruttore e pronunciano la fatidica domanda:
“Facciamo una scheda di definizione, sai il mare incombe…!”

Un piccolo esempio per ricordare come l’estate tenda a cambiare le nostre abitudini ma anche il nostro metabolismo, e in questo breve articolo proviamo a capire cosa succede al nostro corpo e proviamo a dispensare qualche semplice suggerimento per aumentare la consapevolezza. Pronti?

Quando parliamo di allenamento e attività fisica nella stagione calda, dobbiamo pensare ad un elemento fondamentale nel quale si gioca la nostra regolazione corporea, ovvero il sangue.
Esiste un’ampia letteratura che spiega come viene regolato il calore corporeo attraverso la funzione fondamentale del sangue, ma, data la sua complessità, non lo tratteremo in questa sede.

Sinteticamente però andiamo a vedere alcuni effetti connessi a questo fattore.
Per esempio correre a mezzogiorno sotto un sole battente e con un k-way per sudare di più, non è certamente un buon consiglio che ci sentiamo di dare. Perché?

Chi non ha competenze specifiche su queste cose, potrebbe pensare che più si suda, più si bruciano calorie, più si bruciano grassi.
In realtà invece accade proprio l’opposto, più si sviluppa calore meno grassi si bruciano, perché magari si ignora che in particolari condizioni di riposo si verifica il maggior consumo % di grassi.

Più l’attività fisica è impegnativa e più il corpo cambia il suo dispendio energetico dal consumo di grassi ai carboidrati.
A parità di lavoro in un ambiente caldo il cuore deve aumentare le pulsazioni, il quoziente respiratorio che determina la percentuale dei nutrienti utilizzata come fonte energetica aumenta e il consumo si finalizza a favore dei carboidrati.

Si verifica così un utilizzo del glicogeno più rapido e al contempo una percentuale di grassi ossidati in meno. Quindi correre al caldo non vi aiuterà a bruciare più grassi ma zuccheri che saranno poi rapidamente reintegrati, ricordatelo.



Altro punto fondamentale per mantenere buone performance è l’idratazione. Quando si suda infatti non si perdono solo liquidi, ma anche e soprattutto elettroliti (sodio, cloro, potassio etc), fondamentali per il buon funzionamento dei nostri muscoli.
I consigli più semplici sono sempre i migliori: sorseggiare anche quando non si ha sete (quest’ultima è già sintomo di disidratazione), bere acqua leggermente fresca fino a mezzo litro 30-60 minuti prima dell’attività per favorirne l’assorbimento.

Per quanto riguarda gli obiettivi di allenamento, anche se si tende a preferire un’ambiente aperto, quello che ci sentiamo di consigliare è: fissati un obiettivo giornaliero raggiungibile, magari concentra in meno sedute il tuo standard di allenamento così da avere più tempo libero per goderti la bella stagione.

Magari partecipare ad attività di fitness organizzate così da condividere anche la socializzazione con altre persone, aiuta a trovare stimoli per non interrompere del tutto l’attività.
Infine non siate troppo severi con voi stessi…un po’ di riposo non ha mai fatto male a nessuno!

Stefano Lavanna
Dott. In Scienze Motorie | Spec. Rieducazione Funzionale

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