CONSAPEVOLEZZA IN PALESTRA – IL PUSH DOWN PER I TRICIPITI

Il Push Down è un esercizio importante per i tricipiti, ed è anche uno degli esercizi basilari per coloro che iniziano un percorso di allenamento in una sala attrezzi della palestra.

Il Push Down coinvolge il Tricipite brachiale che si trova nella parte posteriore dell’omero ed è composto da tre capi: lungo, mediale e laterale, ed in parte anche i muscoli di avambraccio e spalla, deputati rispettivamente alla stabilizzazione di polso e articolazione gleno-omerale.

Questo esercizio, se eseguito correttamente, svolge un lavoro di isolamento per l’allenamento della parte posteriore del braccio.
Di norma l’indicazione generale per una corretta esecuzione dell’esercizio è quella di non staccare mai i gomiti dal busto e di tenerli sempre bloccati.

E’ infatti uno degli errori più comuni, durante la sua esecuzione, la tendenza ad aprire i gomiti, movimento che permette di sollevare carichi di gran lunga superiori rispetto a un’esecuzione corretta; in realtà è un risultato illusorio perché in tal modo viene coinvolta anche l’articolazione della spalla, e inoltre disallineando gomito e polso si aumenta lo stress su queste due articolazioni, aumentando il rischio di infortuni.

Esistono diverse varianti per l’esecuzione di questo tipo di esercizi: utilizzando una barra orizzontale per la cosidetta presa pronata, con una barra sagomata per la presa semi-pronata, con l’utilizzo di una fune per quella definita “neutra”.

Dal punto di vista del coinvolgimento muscolare non avremo sostanziali differenze, mentre piccole differenze le ritroviamo nel posizionamento dei gomiti: per motivi fisiologici utilizzando la barra orizzontale i gomiti tenderanno ad allargarsi, ma tale escursione deve essere controllata si da non generare un’esercizio scorretto.

Di per se l’esercizio prevede una semplice estensione del gomito; omero lungo i fianchi e spalla in posizione anatomica, flessione del gomito a 110° circa fino ad estenderli completamente. Se eseguito con la sbarra si consiglia una leggera flessione in avanti del busto per permettere al gomito una più completa escursione.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *